Vai al contenuto
Black Week Dermalogica: dal 22 al 28 novembre fantastiche offerte, spedizioni gratuite e vantaggi fino al 64%!
Black Week Dermalogica: dal 22 al 28 novembre fantastiche offerte, spedizioni gratuite e vantaggi fino al 64%!
La pelle potrebbe essere sensibile a causa dell'ambiente?

La pelle potrebbe essere sensibile a causa dell'ambiente?

Se hai rossore, fastidi, disidratazione e una pelle sensibile, l'ambiente potrebbe proprio esserne la causa. Studi dimostrano che i fattori ambientali (sì, proprio l'aria che respiriamo) possono sensibilizzare la nostra pelle. La pelle sensibilizzata a causa dell'ambiente presenta caratteristiche diverse rispetto alla pelle sensibile a causa di fattori genetici.

Cosa intendiamo quando parliamo di ambiente? Inquinamento, umidità e cambi climatici improvvisi, come passare dalle temperature fredde esterne al caldo secco delle nostre case.

Pelle sensibilizzata: che significa?

Quando la pelle è sensibilizzata, il suo strato protettivo esterno permette agli agenti irritanti, ai microbi e agli allergeni di passare e di causare reazioni come rossore e allergie. Le particelle di aria inquinata si depositano nelle grandi città, in campagna e anche nelle case. Così piccole da poter attraversare i pori, esse possono accelerare la sensibilità cutanea e le irritazioni.

Il tuo ambiente sta sensibilizzando la tua pelle?

Causa N. 1: inquinamento

L'aria inquinata contiene contaminanti microscopici, chiamati idrocarburi policiclici aromatici (IPA), che aiutano a produrre le Specie Reattive dell'Ossigeno (ROS) dette anche "radicali liberi". Queste eliminano dalla pelle la barriera lipidica che la mantiene idratata e tiene fuori le impurità. Una barriera danneggiata può portare a un aumento della sensibilità cutanea, a fastidi e alla comparsa dei primi segni del tempo.

Causa N. 2: umidità

Quando siamo esposti a bassi livelli di umidità, l'acqua presente nella pelle evapora velocemente rendendola secca e causando irritazioni e desquamazioni.

I livelli di umidità possono avere un effetto negativo sulla pelle. I pori assorbono l'umidità e questo di solito è un buon segno. Tuttavia, livelli di umidità elevati possono provocare una maggiore sudorazione e produzione di sebo in eccesso, ostruendo i pori con le tossine. Inoltre, livelli di umidità elevati stimolano la crescita di batteri e causano irritazioni, rossore e inestetismi.

L'umidità porta il corpo a sudare di più e quindi la pelle è più soggetta alla disidratazione.

Causa N. 3: temperatura

Le temperature fredde, il riscaldamento centralizzato, così come il caldo e l'aria condizionata possono togliere alla pelle l'umidità necessaria, lasciando la pelle secca, irritata e sensibile. Anche il vento freddo può togliere l'umidità necessaria alla pelle. Durante l'inverno, potresti notare una pelle più ruvida, rossa, tesa o screpolata. Ahi!

Il caldo provoca sensibilità cutanea e infiammazioni, dovute a un'occlusione dei canali sudoriferi. L'umidità resta bloccata sotto la pelle e può provocare infiammazioni e inestetismi.

La buona notizia è che la pelle, se è sana, è un filtro efficace e distingue le cose positive da quelle negative. Siccome è impossibile evitare i fattori ambientali come l'inquinamento o le condizioni climatiche estreme, ecco come mantenere una pelle forte e sana.

La soluzione? Si trova proprio nella sensibilità

La nostra linea UltraCalming™ lenisce disidratazione e fastidi e, finalmente, potrai smetterla di nasconderti! Ogni prodotto UltraCalming™ è anche formulato senza lanolina, alcol, oli minerali, fragranze o coloranti artificiali, che possono far peggiorare la sensibilità cutanea.

Articolo precedente La differenza tra l'acne dell'adulto e quella giovanile