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Esfoliazione: quando è troppo?

Esfoliazione: quando è troppo?

L'esfoliazione rende la pelle più liscia e compatta. Pur di ottenere questo risultato, molti cadono nella trappola dell'esfoliazione eccessiva, un approccio troppo zelante che può effettivamente ridurre la vitalità della pelle e renderla più suscettibile ai danni causati dai raggi UV.

L'esfoliazione eccessiva innesca la risposta infiammatoria, causando danni alla barriera lipidica (che non funzionerà correttamente), sensibilizzando la pelle e accelerando la comparsa dei primi segni del tempo.

Tra i segni rivelatori di una pelle eccessivamente esfoliata citiamo:

  • disidratazione evidente,
  • zone secche,
  • pelle tesa,
  • arrossamento e prurito,
  • maggiore sensibilità,
  • acne infiammatoria e irritazione.

Se mostri uno di questi segni, rivolgiti a una Professional Skin Therapist per farti consigliare un detergente e un tonico lenitivi e una crema idratante protettiva per avviare la fase di recupero. La protezione solare è un must: applica una crema solare con bloccanti fisici, biossido di titanio o ossido di zinco, che non irritano la pelle.

Dopo questa fase, comincia ad esfoliare la pelle con un esfoliante delicato per uso giornaliero. Se preferisci un livello di esfoliazione più intenso, scegli dei prodotti non abrasivi che contengano sostanze chimiche, come l'acido salicilico o l'acido lattico. Aggiungi un trattamento più delicato di esfoliazioni professionali eseguite da una Professional Skin Therapist per avere una pelle più liscia senza gli effetti collaterali indesiderati.

 

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